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LA MADONNA DEGLI OMOSESSUALI


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LA MADONNA DEGLI OMOSESSUALI
"THE MADONNAOF GAYS"

IN MEMORIA DELLE VITTIME OMOSESSUALI

UCCISE
DURANTE IL NAZISMO

...



"Protagonista della mia opera è Maria, che non ho voluto ritrarre nella sua valenza religiosa, bensì nella sua figura storica di madre, che ho scelto come simbolo di un immenso amore, il solo in grado di accettare, proteggere e sostenere ogni singolo individuo senza riserve o distinzioni.
La Madonna infatti in un solo gesto non solo stringe a se Gesù ma al contempo abbraccia l' umanità intera rappresentata dalla sfera terrestre che tiene in una mano. In particolare poi, il suo sguardo affettuoso è rivolto non solo al figlio ma contemporaneamente anche a quei figli che vivono la condizione omosessuale e che sono rappresentati quì dai simboli gay maschili e femminili che lo stesso Gesù le porge. Per rafforzare il legame tra la madonna e i suoi figli omosessuali, ho riproposto gli stessi simboli nell' araldica sopra di lei, accompagnati dai colori della bandiera gay e due coppie di bouquet. Proprio quei fiori vogliono comunicare un messaggio speciale dalla duplice valenza: mentre da un lato possono rimandare alla felicità delle unioni gay, dall' altro vogliono ricordare la morte di tutti gli omosessuali tragicamente e ingiustamente scomparsi. Mi riferisco a tutte le morti storicamente documentate ma che per troppo tempo sono rimaste dimenticate, morti avvenute in particolare durante il nazismo e causate dalla discriminazione, dalla paura della differenza di genere e dalla mancata conoscenza che l' omosessualità è una condizione e non una scelta.
Troppo a lungo la società ha ignorato chi fossero i "triangoli rosa" e sembra che anche la comunità gay l' abbia oggi dimenticato. Con questa opera voglio invece risvegliare il ricordo di quelle sofferenze e sensibilizzare la coscienza di tutti verso la possibilità di affidare questo ricordo alla protagonista del mio dipinto".


Raffaele Ciotola nasce a Napoli il 17 ottobre del 1964, consegue il diploma di maturità artistica, e diploma di Maestro D'Arte all' Istituto Statale D' Arte F. Palizzi di Napoli nel 1983. Cantante lirico, musicista, attore e pittore figurativo, esordisce artisticamente nel 1980 con una mostra collettiva nel Napoletano per poi allestirne altre in gran parte d' Italia sino al 2002. Tra i riconoscimenti conseguiti, ottiene una medaglia d' oro alla mostra "La Triade di Milano" nel 1980. La sua mostra personale nella tuscia risale a dicembre 2002 quando espone per la prima volta alla Sala Anselmi di Viterbo. Da quel momento da avvio alla sua ricca produzione artistica.

Vi cosigliamo di visitare in Prov. di Viterbo - un paesino che si chiama Roccalvecce, dove il Maestro vive, in gioia e serenità. (ROCCALVECCE, S.ANGELO, GROTTE S.STEFANO)

* L'Opera Pittorica Simbolica Internazionale "LA MADONNA DEGLI OMOSESSUALI" non è mai stata esposta dal vivo

Foto del maestro:Raffaele Ciotola
* Il triangolo rosa era utilizzato dai nazisti per distinguere gli omosessuali.




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LA M
ADONNA DEI GAY e il VATICANO


Gesù è il SANTO, e lo dimostrano gli uomini.


NO, DA PARTE DEL VATICANO ALLA DEPENALIZZAZIONE DELL'OMOSESSUALITÁ



Dal Vangelo
GIOVANNI cap. 16 vvb1-3
Io vi ho detto queste cose, affinchè non siate scandalizzati, "Vi espelleranno dalle sinagoghe; anzi, l'ora viene che chiunque v'ucciderà, crederà di offrir a DIO" E questo faranno, perchè non hanno conosciuto né il PADRE e né me.( GESù)


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Nel mese di dicembre del 2008, la Francia ha presentato all'ONU una mozione a favore della depenalizzazione dell'omosessualità in tutti i paesi del mondo.Bisogna ricordare infatti, che ancora oggi, in vari paesi l'omosessualità è considerata un reato, punibile con la legge e la cui condanna può arrivare alla pena di morte. Tra gli stati richiamati a sottoscrivere la proposta, volta a combattere l'omofobia e l'odio verso le differenti identità di genere, c'è anche il Vaticano, che si è rifiutato di firmare l'accordo. Nonostante, verbalmente il Vaticano si dichiari a favore del rispetto e della tolleranza verso le persone delle comunità GLBT, nella realtà quotidiana, e dei fatti, non mostra nessuna intenzione di volere aprire un dialogo verso tali problematiche vissute dolorasamente da parte di milioni di persone, uomini e donne.
Bisogna tristemente riconoscere, che nel caso del Vaticano, che dovrebbe rappresentare la parola di Dio in terra (e la parola di Dio significa AMORE), in realtà di contenuti veramente cristiani (in questo caso)c'è molto poco.
Da credente cristiano, considero tale atteggiamento come un insulto agli insegnamenti datici da Gesù; secondo Lui gli uomini nascono tutti uguali, sotto l'amore di Maria che accoglie TUTTI, indiscriminatamente sotto il suo immenso amore. Solo Dio ha, e deve avere, diritto di dare e togliere la vita ad un essere umano; l'uomo invece non ha nessun diritto a togliere la vita ad un altro essere umano per ragioni dettate dall'odio, dall'ignoranza e dall'intolleranza. Il vero messaggio che Dio ci trasmette è proprio quello dell'accoglienza, della tolleranza verso ogni individuo nella sua specificità e ricchezza.
Personalmente questi valori di accoglienza, fratellanza e rispetto non li ritrovo nei messaggi del vaticano che continua a riprodurre atteggiamenti di intolleranza ed esclusione verso altre persone, discrimanate, incarcerate e uccise colpevoli solamente di essere considerate "diverse".

Se avessero firmato SI, alla depenalizzazione dell'omosessualità nel mondo, avrebbero in questo modo, dimostrato al mondo intero, che conoscono lo spirito D'AMORE di DIO, e della grazia infinita che ci offre, attraverso il dono più prezioso al mondo, che è LA VITA.


Comunque, una cosa è certa, io non sono un santo!!!! E quindi pur non essendo degno di lavare i piedi a GESù, come cristiano perdono il vaticano, perchè DIO mi ha insegnato il perdono, il resto stà alla loro coscienza.

Raffaele Ciotola
e-mail : maestroR.C@gmail.com



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